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Massimiliano Rosolino

Napoli

Stella del nuoto italiano e mondiale, Massimiliano
Rosolino è nato a Napoli nel 1978 da padre italiano
(noto ristoratore napoletano) e madre australiana.
Chi lo conosce lo descrive come un ragazzo dotato
di straordinaria energia, infaticabile e dotato
di un notevole self control. Afflitto da un pizzico
di pigrizia, riesce però a stemperarla grazie
alla forte determinazione che lo porta a conseguire
grandi risultati attraverso un rigore difficilmente
riscontrabili in atleti della sua età.

Il nuoto, in effetti, dopo anni da cenerentola
è diventato una delle discipline più seguite
dal pubblico italiano proprio grazie ai successi
conseguiti da Massimiliano Rosolino.
Prima agli Europei di Helsinki, dove si è portato
a casa tre medaglie d'oro, poi ai Giochi Olimpici
di Sydney 2000, dove ha conquistato l'oro
dei 200 misti (compreso di nuovo record olimpico,
col tempo di 1'58"98), e l'argento nei 400 metri
stile libero in una gara all'ultimo respiro vinta
dall'eccezionale australiano Ian Thorpe (il quale,
fra l'altro, ha stabilito un nuovo record mondiale
con il tempo di 3'40"59). Un secondo posto
che Rosolino ha accettato ben volentieri vista
la potenza davvero inusuale del suo avversario.

Ad ogni buon conto, il nostro campione ha pur
sempre fermato il cronometro a 3'43"40,
stabilendo un nuovo record europeo
e aggiudicandosi la prima medaglia d'argento
nella storia olimpica del nuoto maschile.
Ma la medaglia più importante arriva ai mondiali
del 2001, un oro che al fascinoso campione italiano,
in termini di impegno, è costato sangue,
concentrazione e allenamento. Per vincere ha battuto
il tasto giusto, quello della sua specialità,
quei 200 metri misti che lo vedono
difficilmente messo in crisi.

Nel 2004 la sua stella non ha brillato come molti,
e forse lui stesso, si aspettava (quinto nei 400
stile libero) tuttavia è stato protagonista –
insieme a Brembilla, Cercato e Magnini
di una strepitosa 4X200 stile libero, che ha
regalato all'Italia la prima medaglia olimpica
di una staffetta: dietro agli irraggiungibili americani
di Michael Phelps e agli australiani di Ian Thorpe,
si è trattato di un bronzo che vale oro.

Nel momento in cui Rosolino esplodeva, a contribuire
alla rinascita del nuoto azzurro hanno contribuito
anche gli altri atleti della nazionale italiana,
in particolare Domenico Fioravanti
e Alessio Boggiatto, che hanno fornito anche
loro importanti contributi. Ma il fatto è che Rosolino
sembra avere, dal punto di vista della comunicazione,
una marcia in più. O forse è solo una questione
di talento, un sapersi naturalmente rapportare
al mondo dei media. Sta di fatto che in quattro
e quattro otto, ossia poco dopo che il bel volto
di Max ha fatto capolino sui giornalini italiani,
lo sportivo italiano è diventato un vero
e proprio personaggio.

Super Max, come è stato soprannominato dai fan,
ha varcato i limiti della notorietà di nicchia
per approdare a quelli più vasti della popolarità,
aiutato da un fisico statuario e da lineamenti
che fanno sognare le ragazze. Dopo i successi
di Sydney il campione ha ottenuto ingaggi
di ogni genere, dalla partecipazione
alle più popolari trasmissioni televisive, ad una parte
nella fiction "Un posto al sole", alla proposta
di Tinto Brass per il film "L'angelo nero",
fino all'intervista alla cantante Anastacia
sul palco di Sanremo.

Ingaggiato da una importante casa di costumi
da competizione con il più remunerativo contratto
di sponsorizzazione della storia del nuoto italiano,
continua a mietere successi con l'obiettivo
di arrivare ad Atene per difendere il titolo
olimpico dei 200 misti.

Fino al 2002, alla Canottieri, è stato guidato
da Riccardo Siniscalco. Poi è passato alla Larus Roma,
pur allenandosi in Australia, a Melbourne con Pope.
Dopo una lunga relazione con Roberta Capua
si è legato sentimentalmente alla ballerina russa
Natalia Titova, che ha conosciuto nel 2006
come sua maestra di ballo nel varietà tv
Ballando con le stelle, dove Massimiliano
ha partecipato come concorrente. La coppia
ha avuto due figlie, Sofia e Vittoria Sidney.

Massimiliano Rosolino